La pressione sulle risorse idriche in Italia non è una minaccia futura: è una realtà presente che esige risposte concrete. Siccità prolungate, domanda crescente e reti di distribuzione obsolete obbligano i gestori dell’acqua a prendere decisioni più rapide, più informate e con un minor margine di errore.

In questo scenario, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord — ente pubblico responsabile della gestione idraulica di un vasto territorio tra Roma, Tarquinia e Ardea, con un comprensorio di 627.900 ettari — ha puntato su una strada chiara: digitalizzare la rete e porre i dati al centro di ogni decisione.

Il progetto avviato con Hidroconta ha previsto l’implementazione di un’infrastruttura tecnologica avanzata:

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300 MODULI IRIS

Telelettura remota universale per una digitalizzazione immediata dei contatori meccanici esistenti.

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Demeter 360

Gestione integrata degli asset e monitoraggio in tempo reale per ottimizzare le prestazioni idrauliche.

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SOFTWARE CURATOR

Analisi predittiva dei dati per anticipare le esigenze di manutenzione e ridurre l’acqua non contabilizzata (NRW).

Le parole del Dott. Andrea Renna, Direttore Generale

“Negli ultimi anni, la gestione della risorsa idrica è diventata una sfida sempre più complessa e strategica per il nostro territorio. Il cambiamento climatico, la crescita della domanda e la necessità di ridurre gli sprechi richiedono oggi un approccio nuovo, basato sull’innovazione e sulla capacità di controllo.

In questo contesto, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord ha intrapreso un processo concreto di trasformazione tecnologica. Negli ultimi due anni abbiamo realizzato un importante intervento di ammodernamento della rete irrigua, introducendo una nuova generazione di sensori per la misurazione remota dei volumi erogati. Tra le soluzioni adottate, un ruolo centrale è svolto dai moduli IRIS di HIDROCONTA, sistemi avanzati di telelettura che garantiscono oggi una gestione dei consumi più pratica, affidabile ed efficiente.

Gli IRIS permettono di registrare da remoto i consumi delle utenze in modo continuo e preciso, superando i limiti delle letture manuali e garantendo un flusso costante di dati aggiornati. Ciò si traduce in una maggiore semplicità operativa, ma anche in una conoscenza molto più precisa e tempestiva di ciò che accade lungo la rete.

I dati raccolti vengono trasmessi alle piattaforme DemeterWeb e Demeter360, che consentono di disporre di una visione completa e in tempo reale dei consumi e del funzionamento del sistema. Non si tratta solo di monitoraggio: queste piattaforme mettono a disposizione strumenti di controllo avanzati e, soprattutto, sistemi di allerta capaci di segnalare tempestivamente anomalie, guasti o criticità.

Inoltre, l’architettura aperta dei moduli IRIS e delle piattaforme DemeterWeb permette una facile esportazione dei dati verso sistemi avanzati di analisi, come CURATOR, rendendo così possibile lo sviluppo di modelli predittivi e strumenti avanzati di supporto alle decisioni. Questo approccio consente di intervenire in modo rapido ed efficace, migliorando l’efficienza globale della rete e riducendo gli sprechi. Oggi possiamo contare su strumenti semplici da utilizzare ma estremamente potenti, capaci di trasformare la gestione dell’acqua in un processo continuo, consapevole e basato sui dati.

Come direttore del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, esprimo grande soddisfazione per il percorso intrapreso. L’investimento nei sensori Hidroconta e nei moduli IRIS ha rappresentato una scelta concreta e lungimirante, che ha reso la nostra rete più moderna, più controllabile e più efficiente. La sfida dell’acqua si affronta con soluzioni concrete: noi abbiamo scelto di partire dalla qualità degli strumenti.”

Conclusione: Verso una gestione idrica resiliente e data-driven

Il caso del Consorzio di Bonifica Litorale Nord dimostra che la transizione verso una gestione idrica intelligente non richiede di partire da zero: richiede gli strumenti adeguati. Con 300 unità IRIS installate e il sistema CURATOR che offre risultati misurabili, questo progetto pilota traccia la rotta verso una gestione dell’acqua più resiliente per l’intera regione.